Io sono Mushin. Ma non lo sono sempre stato. Ho avuto tanti nomi quante sono le vite che ho vissuto. Più volte ho amato e più volte sono morto. Sono stato nemico, fratello, compagno, amante, marito e traditore. Ho ucciso e sono stato ucciso.
Io sono Mushin. Ho creato tanti mondi quanti ne ho distrutti. Per mia mano molti hanno trovato tormento, altri sollievo. Delle tante morti che ho avuto, la maggioranza me le sono inflitte da solo, quando ho dovuto scegliere fra farmi del male o farne a chi volevo bene.
Io sono Mushin. Lo sono sempre stato e sempre lo sarò, anche se vestirò infiniti nomi nei diecimila mondi. Vivo per quell’atto d’amore che è la creazione di un nuovo mondo, per questo nessuno è più risoluto di me nel distruggere. Passo da una vita all’altra consapevole che la distruzione di me è solo il momento che precede un nuovo vagito. Per questo non ho paura di gettarmi dalla rupe. Non amo distruggere, ma non temo di distruggere ciò che amo.
Il vero amore è una forza che muove tutto e fluisce incontrollabile attraversando le infinite reincarnazioni di morte e nascita in cui viaggio. L’amore decide quando una vita finisce e l’amore stabilisce quando inizia. L’amore nutre e insegna. L’amore percuote e violenta. L’amore ti bagna con una tempesta di lacrime il cuore, prima di asciugarlo al tepore di un abbraccio.
Io sono Mushin. E ho imparato che resistere o arrendersi non fa differenza: scegli pure la tua strada, la meta la decide l’amore. Soltanto ricorda che nessuno può mai percorrere lo stesso sentiero due volte. Non piangere per quello che credi di aver perso, l’amore è immortale. E quello che brucia fra le fiamme della verità, non può chiamarsi amore, quello autentico non potresti soffocarlo neppure volendo. Per questo rischiara sempre il tuo cammino con la torcia della verità e procurati di tenerla accesa anche se la pioggia la insidia: solo con la verità si può far luce su ciò che è autentico, dentro e fuori di noi stessi.
Sincerità e Pazienza sono le uniche compagne di viaggio che mai tradiscono, anche se scomode.
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