Ultime righe di questa pseudo-vacanza nelle terre dei nordisti. In attesa, qui all’aeroporto di Bologna, mi rilasso in attesa dell’imbarco. Ho passato dei giorni gradevolissimi in compagnia di "vecchie facce" della SSC, come Adriana e Luca, e adesso il ritorno a Catania e ad un meno piacevole studio pre-settembre.
Viaggiare, trovarsi lontano dal contesto abituale, dalle certezze acquisite e dalle routines standardizzate, ha l’effetto di congelare i pensieri che avevi quando sei partito, e che magari ritrovi, immutati al tuo ritorno.
Sono pervaso da un senso di ottimistica fiducia in domani, mi sento felice. Fa quasi da contrasto con la confusione che avevo in testa al momento della partenza. A volte, quando i punti interrogativi sono cresciuti come una una folta foresta nella tua testa, un viaggetto è un toccasana, perché anche se al ritorno trovi tutto come lo avevi lasciato, tu non sarai comunque come eri partito.
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