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L’uomo può donare ciò che ha avuto in dono, che si tratti di un regalo piccolo o uno grande; ma dare senza rimpiangere: questa è la cosa più difficile di tutte. Facile è invece tutto il resto

— Jataka

Un Occhio Chiuso e Uno Aperto

Scritto da Mushin alle 11:35 del 24/12/2010

Un occhio chiuso ed uno aperto. Guardi ma non vuoi vedere, allo stesso momento.

Un occhio chiuso ed uno aperto. Non scegli e resti sospesa. L’azzurro illuminato d’estate alle spalle, l’incognita di uno sguardo a metà sul mondo che ti osserva. Un occhio chiuso ed uno aperto, ammiccare per celare, un celare che dice molto di quello che vorrebbe occultare. Un paravento su cui il non detto disegna parole d’ombra, che parlano di quello che non si dice, ombre cinesi su teli cremisi.

Un occhio chiuso ed uno aperto, un compromesso responsabile fra tentata volontà e ordinata responsabilità.

Un mondo a metà, o almeno così furbescamente credi, un tentato tentativo tenace nel tentennio: al massimo diverrà una mezza colpa.

Ma il mondo con mezzo paio d’occhi ti entra dentro tutto, ugualmente. E quando uccidi il tentativo serrando la palpebra, per quanto repentino il moto è già tardo: è un adulterio a cui la volontà, moglie del dovere, lasciando il tempo di un tocco ha dato respiro eterno in un pensiero gravido di fantasia che a occhi chiusi dipinge quella realtà leccata ma mai addentata, temuta ma accarezzata.

Un occhio aperto ed uno chiuso. E mentre ti chiedi si apriranno entrambi o entrambi presto saranno serrati, ecco che è già tempo di passare oltre: ci siamo osservati da dietro il vetro, e nessuno ha avuto il coraggio di aprire quella porta chiusa senza convinzione.

NOTA: questo post qui sopra l’avevo scritto a Marzo. L’ho ritrovato per caso facendo pulizia tra le bozze. Parla specificatamente di una persona, e per questo motivo avevo deciso di non pubblicarlo. Non pubblicarlo significò per me rinunciare a forzare il corso degli eventi. Un corso degli eventi che mi appariva misterioso. Oggi non sussiste alcun motivo più per cui io non debba pubblicarlo. Ma non sussiste neppure un motivo per pubblicarlo. Decido quindi per la pubblicazione solo perché è bello accorgersi di come comunque certe cose vadano come devono andare. Ed è in queste occasioni che ti sembra di scorgere quella cosa che chiamiamo Dio o destino, che come impararono Giona ed Edipo a proprie spese, sembra condurci dove abbiamo paura di andare proprio attraverso la strada che scegliamo di prendere per allontanarci. Questo post è un promemoria: a volte sbagliarsi è la cosa migliore che potesse capitarci.

2 Commenti to “Un Occhio Chiuso e Uno Aperto”

  1. cocci il 25 December, 2010 alle 3:49 pm ha scritto:

    Un occhio chiuso ed uno aperto. Non scegli e resti sospesa”-quello che capita a me, da anni. Bel post

  2. Mushin il 25 December, 2010 alle 8:08 pm ha scritto:

    @ cocci:
    Grazie. Ero ispirato 🙂

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