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Per coloro che non sanno nulla dello zen, le montagne sono solo montagne, gli alberi sono soltanto alberi, gli uomini soltanto uomini. Dopo aver studiato lo zen per qualche tempo, uno giunge a percepire la vanità e fugacità di tutte le forme, e le montagne non sono più montagne, gli alberi non sono più alberi, gli uomini non sono più uomini. Per colui che ha compreso pienamente lo zen le montagne sono di nuovo montagne, gli alberi sono alberi e gli uomini sono uomini

— Storia Zen

Rose, Scuse ed Eccessi.

Scritto da Mushin alle 15:01 del 21/04/2010

La vita è una cosa meravigliosa.

Giusto ieri ho tirato calci a destra e sinistra, e manco finisce la giornata che di calcio me ne arriva uno sui denti. Epico.

Ho sempre sostenuto che le persone siano come le rose. Una volta che vuoi il bocciolo devi accettarne le spine. Le spine sono quella cosa che oltre a dare valore alla rosa la difendono. Perché non la rendono accessibile a tutti.

Ora, se accettiamo che le rose abbiano le spine, e vogliamo una rosa, sappiamo che esattamente come le persone o le prendiamo così come sono o è meglio non prenderle. Ma soprattutto: siamo tutti adulti per capire questa cosa e sapere come anche le persone che più ci piacciono e stimiamo abbiano le loro spine.

E’ un concetto semplice, semplice. Eppure non allevia di un grammo quello che ho dentro. Peggio di soffrire empaticamente per qualcuno a cui vuoi bene c’é solo l’essere causa di quella sofferenza. Da ‘Manuale della Vita’ pag. 3 sappiamo tutti che ci sono situazioni e condizioni in cui siamo esposti alle spine degli altri. Ma quello che il manuale – come tutti i fottuti manuali – non dice è che la realtà come sempre presenta delle difformità dalla situazione descritta.

Per cui adesso mi metto su la mia bella maschera da cose-che-capitano-sbagliare-ci-rende-migliori.

Ma la verità è che chi inventerà un modo per rendere tridimensionalmente evidente il concetto di ‘mortificato’ diventerà ricco, un giorno. E purtroppo per me quel giorno non è oggi e resto qui a contare le lettere della parola ‘scusa’ quasi a sperare che aumentino o si rimescolino. Per rendere meglio l’idea.

3 Commenti to “Rose, Scuse ed Eccessi.”

  1. Ma tu hai sempre un tempismo perfetto, vero?
    Io ho chiuso un rapporto di un anno e mezzo domenica e mortificata è dire poco.
    Ricca? Io sarei miliardaria.

  2. @ Chiaralice:
    Mi dispiace. Banale da dire, ma è tutto quello che a volte si può mettere in campo.

  3. Ma tu hai sempre un tempismo perfetto, vero?Io ho chiuso un rapporto di un anno e mezzo domenica e mortificata è dire poco.Ricca? Io sarei miliardaria.
    +1

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