
Una delle cose meravigliose di lavorare nei social media è la possibilità di incontrare tante persone, persone interessanti che poi diventano amici interessanti. Persone con cui crei legami importanti.
In India credono che le persone che incontriamo durante la nostra vita siano persone che abbiamo già incontrato in quelle passate, amici cari forse erano fratelli, amanti, nemici o parenti di vite passate. Non so se è così, ma mi sono sempre lasciato affascinare da questa ipotesi di spiegare l’alchimia quasi istantanea che si crea fra persone che non si conoscevano, che si sono incontrate per caso, e che si sono incastrate perfettamente, come parti di un insieme non rotto, ma ad incastro.
Mi è successo incontrando i Ninja, a cui mi lega una comunione di valori oltre che una lapalissiana comunanza semantica relativa ai nomi che ci siamo scelti.
Ho accettato di mettere la katana della mia mente al sevizio dei Ninja e mi sono unito al clan.
Essenzialmente perché:
1) Soli, insieme. Sono convinto che ognuno nella vita sia prima di tutto un individuo, un microcosmo a sé stante. Un microcosmo che però ha bisogno di una dimensione collettiva per valorizzarsi e fortificarsi. Questa doppia natura dell’uomo è per molti una difficoltà: sono costantemente in bilico fra singolarità e omogeneizzazione, mentre è per me una ricchezza come ogni forma di dialettica. L’equilibrio fra yin e yang non è una contraddizione ma un’armonia che arricchisce. Ho ritrovato questo nel DNA del Ninjalab che è un gruppo forte e compatto che però non cannibalizza le sue singole realtà, al contrario le valorizza in una forma di pluralismo reale che ne fa un ecosistema non una fabbrica.
2) Credo nel valore del caos creativo. La creatività è contaminazione ed espressione, il suo valore sta nella capacità di creare relazioni e di remixare realtà e concetti esistenti trovando significati nuovi, relativizzando il senso delle cose, lasciandosi lo spazio per smentirsi. I ninja fanno dell’adorazione del caos creativo un elemento concreto e tangibile. E’ linfa vitale per la vita del gruppo ma anche per la ricerca del singolo.
3) Stay Hungry, Stay Foolish. Non saprei come indicare altrimenti un concetto egregiamente espresso da Steve Jobs con questa frase che richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere l’appetito e coltivare una sana follia. Non accontentarsi di quello che si ha e tendere sempre al nuovo, senza per questo misconoscere il valore di quello che si è acquisito; non prendersi mai troppo sul serio, senza per questo essere inaffidabili. I ninja vivno costantemente questo sano equilibrio, insieme.
4) Godersela. Sappiamo solo che nasciamo e sappiamo che certamente moriremo anche se non sappiamo quando. Come riusciamo a riempire questo intervallo dall’ignota lunghezza dipende davvero solo da noi. Qualsiasi strada si sceglie è sana solo se camminando te la godi. Lascio da parte la visione culturale che l’escatologia cristiana ci ha inculcato a partire da Costantino in poi, per cui ciò che fai/vivi si giudica in funzione del fine, del dopo. E’ importante avere degli obiettivi ma il valore di quello che fai e la qualità di quello che vivi le costruisci qui ed ora, con quello che sei adesso non con quello che vuoi diventare. Il fine non giustifica i mezzi e il viaggio non si misura dalla meta ma dalla strada che percorri. Il vero viaggio non ha meta. Fare le cose per il piacere di farle a prescindere dal risultato: questo carpe diem è il mantra che il ninja recita ogni istante.
Questa settimana terrò un avatar differente per celebrare questo nuovo sodalizio.
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Post sublime…
Caro Mushin, ho capito che eri un guerriero dal primo momento. Tante le affinità, a iniziare dalla tua passione per il tai chi. Con te il Clan si arricchisce di un vero talento, di un cuore nobile, di un ardore appassionato. Grazie per le parole che hai speso sulla nostra filosofia. Con te siamo ancora più forti. Che la battaglia abbia inizio!
Se c’e’ una cosa che mi rende felice e’ vedere un’amico che riesce a godere della propria realizzazione personale. Mi sa che stai per salire uno scalino in piu’. Sono felice per te!
Il vero viaggio non ha meta perchè la vita stessa è un viaggio…Non è mai finito finchè non è finita
il tuo post raggiunge vette espressive incontaminate e credo abbia riassunto in pieno la genialità che ho sempre scorto nella filosofia di mirko e dei suoi ninja.
ma ora, passando dal serio al faceto.. lo vogliamo anche dire da chi è partita (seguendo vie traverse che tutti sappiamo) questa bellissima amicizia e unione di forze??.. ehi ehi fermi con gli applausi..!!;-)
@ shinobi:
Ahahaha, va bene, ti darò una sorella in moglie. A tua scelta. Così la finisci di provoleggiare