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Qualunque amico con una folle voglia di scopare, è un nemico

— David Trueba

Mani Abbracciate

Scritto da Mushin alle 3:32 del 10/01/2011

Ci sono dei momenti difficili. Ci pongono sfide nuove, spesso uniche. E in quei momenti la cosa difficile non è solo la sfida, ma il fatto che ci sentiamo soli ad intraprenderla. E’ forse il vero motivo per cui sono difficili. In questi momenti però capita di avere persone accanto. O di volerle. Forse i compagni di una vita, forse qualcuno che passava di là, compagno di strada, per quel tratto. Anche per queste persone il momento è difficile.

Perché vorrebbero penetrare quel muro di solitudine, vorrebbero essere lì non con te, ma al posto tuo. Non sanno neppure cosa fare. Non sanno come essere. Non sanno di cosa hai bisogno, e se anche lo riuscissi a spiegare non saprebbero forse quale possa essere il modo di dartelo.

In questo casino Dio ha inventato il camminare per mano.

Intrecciare le dita è un modo per spiegare tutto questo caos senza usare le parole. E’ un piccolo miracolo, perché mentre stringi la mano di qualcuno per fargli sentire che non è solo con la sua paura, contemporaneamente è anche la tua mano ad essere stretta e ti senti meno solo nella tua di paura.

1 Commento to “Mani Abbracciate”

  1. Angelo il 12 March, 2014 alle 2:52 pm ha scritto:

    …quando ti senti solo non riesci ad intrecciare le mani…non ti senti accetto nemmeno da chi ti vuol bene. Il tuo bisogno di isolamento equivale a quello dell’accettazione ed in questa confusione non avviene – a volte- alcuna fusione o
    abbraccio di mani

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