Ognuno di noi e’ come un diamante. Inizialmente grezzo, veniamo sfaccettati dalle asperita’ della vita. Non so se il numero delle facce decida il valore della persona, esattamente come accade per il valore dei diamanti, espressione dell’abilita’ dell’intagliatore.
Quotidianamente e’ inevitabile mostrare agli altri qualche faccia. Il problema e’ che spesso non possiamo decidere quale faccia sia piu’ opportuno far vedere. Il dramma e’ quando resti incastrato nel paradosso della luna: nonostante siamo a tuttotondo, qualcuno vede sempre la stessa faccia, giudicandoci piatti.
A volte non possiamo scegliere. Altre volte il prodotto delle nostre scelte riesce ad assomigliare al peggiore dei nostri incubi.
Nessun pensiero simile
Il problema, è che se siamo diamanti non possiamo saperne nulla del mestiere dell’intagliatore…
Sono d’accordo. Credo anche che nel rapporto con gli altri il risultato dipenda anche da chi hai davanti (e con quale sua faccia) e dalle circostanze (non ho trovato parola migliore, intendo il nostro/loro vissuto passato e attuale, le nostre esperienze).