Crofiggimi.
Perché questo merito.
Crocifiggimi.
Perché il mio peccato è stato tollerare il tuo.
Crocifiggimi.
Perché se non mi inchiodi le mani le userò per metterti in difficoltà.
Crocifiggimi,
Affinché io possa resuscitare in tre giorni anziché morire lentamente per una vita.
Crocifiggimi,
affinché io sappia che della mia carne non ti importa più del legno che ti da’ diletto e suono ad ogni battito di chiodo.
Crocifiggimi.
O scoprirai che ciò che hai buttato era una perla data ai porci.
Crocifiggimi.
O userò le mani per un’altra carezza.
Che ci seppellirà entrambi.
Perché non di me t’importa. Ma della carezza.
Che la tua vita normale sia la terra che fredda ti abbraccia seppellendo la tua inquietudine.
E con essa te stessa in una vita normale.
Nessun pensiero simile
Che meraviglia. Mannaggia che splendore.