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I tempi che invece incitano ad essere originali, non generano uomini nuovi, ma concorrenti, individui che per distinguersi agiscono tutti nello stesso modo — Erri De Luca

Compromessi per Tenere Duro

Scritto da Mushin alle 1:54 am del 30/04/2009 •

Oggi mi sono successe due cose molto simili.

Ho visto un appartamento al mattino e ho promesso che avrei dato una risposta alla sera. Ho fatto mezza città perdendo 2 ore perché avevo perso il numero e sono tornato per dire che non prendevo l’appartamento. Potevo benissimo fregarmene, dato che non prendevo l’appartamento. In fondo non è colpa mia se il numero non l’avevo più.

Tornando ho deciso di spendere i miei ultimi 3 euro in una pizza. Dopo il primo morso è andata a fare compagnia al pattume indifferenziato nei cestini pubblici. Potevo benissimo finirla ormai, dato che l’avevo pagata. In fondo non potevo sapere che facesse così schifo, ma era pur sempre commestibile.

In entrambi i casi ho fatto qualcosa che la maggior parte della gente non avrebbe fatto, perché anti-economico. In termini di denaro, di tempo. In fondo occorre trovare un giusto compromesso nelle cose, no?

E’ vero, la vita è fatta di compromessi. Ma non di corruzione. La differenza sta nell’avere ben chiaro cosa si è. Avere ben chiaro cosa si è, non è facile perché la vita è dinamica e anche quello che siamo muta. Però non vuol dire non darsi dei limiti, dei punti di riferimento. Puoi ad esempio sapere con più facilità cosa non sei. Avendo chiaro un limite, sai che il compromesso non ti corrompe, perché lo stesso compromesso ha un limite. Se permetti al compromesso di vivere al posto tuo, di decidere contro quello in cui credi, allora è corruzione.

Succede che a volte le eccezioni sembrino la strada semplice. Lo sono in effetti. Nel breve periodo. Il compromesso appare la soluzione più vantaggiosa solo perché la meno costosa. I corrotti e gli integralisti hanno vita facile. I primi vivono subendo compromessi sempre, i secondi non ne fanno mai. Entrambi rifiutano il confronto. In mezzo c’é chi vive di compromessi ma rischia di essere risucchiato da questi due estremi.

Per non essere integralista-apriorista, sono venuto a Milano, per mettermi in gioco. Per non diventare un corrotto che vive appendendo al muro della contingenza i propri sogni e principi, ho preferito dire basta, arrivare a piedi fino alla casa di una vecchia o buttare via una pizza che non volevo pur avendone desiderio.

E’ una linea. Sottile. Eppure è una linea che traccio io, e che è lì per me. Se la valico di un millimetro o di un metro, è uguale. A quel punto la linea non c’é più, anche se l’ho tracciata. Avere il coraggio di scendere a compromessi senza diventare corrotti è un sfida non semplice.

Io non sono un ottimista. Sono uno che ha fiducia. E non ho fiducia perché credo nel lieto fine. Ma perché la fiducia è come una candela accesa quando tutto è buio: non vedi nulla comunque, ma è pur sempre meglio che andare senza.

Adesso è tutto un grande caos. Ma non è una scusa per smettere di essere me stesso. Anche se questo è il momento peggiore per esserlo. E’ un momento che mi costringe al compromesso. Ma non mi lascerò corrompere.

Nessun pensiero simile

2 Commenti to “Compromessi per Tenere Duro”

  1. vanni il 3 May, 2009 alle 1:00 pm ha scritto:

    sei un grande.

  2. Che bello..

    G.

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