Ma con un occhio solo si vede come con due? Oppure si fa più fatica? O forse si vede uguale ma si perdono alcune cose.
Di certo ci si sforza di più. Uno sforzo che è simile a quello che fai quando cerchi di prevedere il futuro, un futuro che non si preannuncia, non minaccia catastrofi incombenti né vittorie imminenti. Sta lì placido a farsi guardare sapendo che per quanto ti sforzi, non riuscirai a prevedere.
Con un occhio solo si (s)forza la vista, ma ci sono cose che neppure con due occhi puoi riuscire a penetrare, tanto sono oscure. Oscure eppure limpide come un iride dal colore tenue circondato da un bianco più oscuro del nero.
Le cose più luminose possono nascondere come le tenebre.
Ma del resto come scrisse qualcuno abituato ad osservare le cose dall’alto, l’essenziale è invisibile agli occhi.

