1) Integrazione con Google Books (ogni ricerca in Google et similia potrebbe rimandare agli users aNobii che hanno letto il testo)
2) Integrazione con altri noti servizi web 2.0 (flickr, twitter, ecc.) per potenziare l’aspetto community
3) Creazione di uno "scholar" dedicato al mondo accademico: in realtà trovo sia questa la vera novità che andrebbe sviluppata da un servizio del genere: catalogare testi accademici e soprattutto papers/articoli in bibliografie precostituite per argomento, in modo da spostare il centro della condivisione dal singolo testo (libro, paper, ecc.) all’intera bibliografia, rendendo più facili le ricerche per argomento area tematica e soprattutto il contatto fra ricercatori con interessi simili. La vera manna, per pubblicitari e non non è infatti l’accasseo ai database, ma la catalogazione/associazione dei testi. I tags sul singolo libro rischiano di disperdere eccessivamente i risultati pratici di una ricerca, le bibliografie hanno il pregio di fornire criteri più precisi per l’esplorazione e l’indicizzazione dei testi.
Ad ogni modo, il mio account su aNobii: Mushin
